Casa dello Scugnizzo

La Casa dello Scugnizzo – già opera della Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri di Napoli, diventata dagli anni ’90 fondazione autonoma, con riconoscimento della Giunta Regionale della Campania – si occupa da quasi 60 anni dei minori e delle relative famiglie.

La FOCS, infatti, è una realtà socio-educativa saldamente radicata nei quartieri popolari di Napoli, nei quali opera da decenni non solo con la finalità di prevenzione del disagio, della devianza e dell’emarginazione sociale, ma anche di promozione della partecipazione e dei diritti di cittadinanza e di complessivo sviluppo di comunità.

Mario Borrelli

Mario Borrelli

Dall’originaria esperienza di accoglienza, educazione e formazione degli scugnizzi – iniziata nel dopoguerra da Mario Borrelli e conosciuta in tutto il mondo – si è sviluppata infatti negli anni ’70 ed ’80 una realtà socio-educativa e socio-sanitaria completamente innovativa ed originale, aperta a tutta la comunità locale, che ha assunto il nome di Centro Comunitario Materdei .

Esso ha offerto da allora qualificati servizi rivolti non soltanto ai c.d. minori a rischio, ma anche a gruppi di donne ed a soggetti anziani, utilizzando pienamente le risorse materiali del Centro (auditorium, palestra, campo sportivo, mensa, aule-laboratori, ambulatorio, consultorio familiare, ecc.) e quelle umane (assistenti sociali, educatori, animatori socio-culturali, tirocinanti di servizio sociale, volontari e, per un periodo, anche obiettori di coscienza in servizio civile).

Operante in rete con altri soggetti del Terzo Settore, anche in base a progetti comunali, dal 1999 la FOCS ha allargato l’ambito dei propri utenti ai lavoratori immigrati residenti a Napoli ed alle loro famiglie, sviluppando sempre nuove iniziative di servizio sociale, di segretariato sociale, di socializzazione ed integrazione dei minori immigrati.

Nido Multietnico Mille Colori

Nido Multietnico I Mille Colori

In tale direzione, poi, la FOCS ha promosso e gestito in proprio un importante servizio socio-educativo rivolto anche ai bambini immigrati, il Nido Multietnico I Mille Colori, che è gestito da un’associazione convenzionata, grazie ad un Protocollo d’Intesa.

Oltre al servizio quotidiano di asilo-nido per bambini italiani e stranieri da 0 a 3 anni di età , il centro comunitario della FOCS ha organizzato anche uno sportello informativo-sociale e legale rivolto alle donne, non solo immigrate.

Ulteriori iniziative rivolte ai minori sono state organizzate fin dagli anni ’70 nell’ambito delle attività progettuali di educazione e di animazione ludica, socio-culturale e sportiva. Negli ultimi 10 anni tali attività hanno in gran parte coinciso con i progetti promossi dall’Assessorato competente del Comune di Napoli, quali Ragazzi in Città e La Città in Gioco, per cui il Centro FOCS ha articolato sempre più la sua proposta ai minori nel senso della promozione di opportunità di animazione socio-culturale che, a partire da un servizio di Ludoteca territoriale, ne sviluppassero la socializzazione e la maturazione individuale e collettiva.

La funzione di coordinamento svolto dal nostro servizio sociale, poi, garantisce che tali attività abbiano una ricaduta sulle famiglie e sull’intera comunità locale, a partire dalle istituzioni scolastiche e con le altre realtà territoriali con cui da sempre la FOCS interagisce, in un’ottica di rete.

Nel 2005, inoltre, il Comune di Napoli ha intravisto nel Centro Comunitario della FOCS un’opportunità di accoglienza di II livello anche per soggetti come i nomadi rumeni, abitualmente ospitati in baraccopoli provvisorie o in una scuola destinata a centro di prima accoglienza. E’ stato così che l’Ente ha ospitato nei suoi locali – opportunamente attrezzati – alcune famiglie di Rom, fornendo loro vitto, alloggio ed opportunità socio-educative in forma sperimentale e decentrata. Da dicembre 2006 a luglio 2007 poi, è stata realizzata un’altra forma di accoglienza, sempre d’intesa con il Comune di Napoli, questa volta rivolta a due famiglie napoletane prive di alloggio ed in attesa di una sistemazione abitativa.

Circolo Femminile Donne a Confronto

Circolo Femminile Donne a Confronto

Così come per il nuovo anno sociale è nostra intenzione proporre al Comune un progetto di ospitalità per donne con figli oggetto di violenza. Presso il Centro Comunitario FOCS, inoltre, è tuttora operativo il Circolo Femminile Donne a Confronto, che prosegue in forma autogestita l’innovativa esperienza dello Spazio

Donne della FOCS, offrendo a diverse decine di associate opportunità di aggregazione sociale e di realizzazione individuale, in forma assolutamente originale nel panorama dei servizi territoriali che promuovano le pari opportunità.

E’ stato per due anni a carico dell’Ente – dopo anni in cui è stato riconosciuto da un progetto di rete coordinato dalla Caritas di Napoli e finanziato dal Comune di Napoli, un Centro Diurno per Anziani, comprensivo di Mensa, laboratori ed altre attività ricreativo-culturali e socio-sanitarie, coordinate dal servizio sociale.

Grazie al citato protocollo d’intesa FOCS-Comune, il Centro Diurno per Anziani e la Mensa sono stati riconosciuti come servizi che meritano un contributo finanziario dell’Amministrazione Comunale, in quanto fanno parte di un complessivo – sperimentale – Centro di Servizi Integrati sul territorio di Stella – S. Carlo all’Arena.

Tornando ai Minori, già nel 2003 la FOCS – in base a protocolli d’intesa – aveva ospitato la Comunità di tipo familiare “Il piccolo principe” (gestita dalla cooperativa sociale Il Calderone) – esperienza che ci stiamo attrezzando a ripetere – e più di recente il Centro per minori immigrati Ar Rafiq (gestito  dalla cooperativa sociale Dedalus).

In base al citato Protocollo d’Intesa con l’Assessorato Comunale agli Affari Sociali, a partire dagli ultimi mesi del 2005, si è aperta una nuova prospettiva di lavoro socioeducativo con gli adolescenti ed un ruolo di segretariato sociale più in generale, creando una partnership tra l’Ente e l’Unità Territoriale di Base n. 29 (IIIª Municipalità).

Un’importante novità del 2007 è stata l’apertura presso la Fondazione di uno Sportello sociale per la famiglia, gestito in A.T.I. con la coop Casa di Nazareth, finanziato dal Comune di Napoli che ancora una volta ha riconosciuto alla Casa dello Scugnizzo un ruolo rilevante nello sviluppo comunitario di quartiere.

Nel 2008 è stato dato l’affidamento alla FoCS per la gestione delle attività di cui al progetto “Verso gli adolescenti: Centro per il protagonismo degli adolescenti”. Con finanziamento assegnato al Comune di Napoli dalla Regione Campania in attuazione del Piano di Zona legge 328/00 anno 2007 (2 annualità 2008/2009 e 2010/2011).

Il Centro FOCS – come scelta ma anche in base ad oggettive necessità – si è ulteriormente aperto ad ospitare nei propri locali anche esperienze gestite da soggetti che operano con finalità solo in parte coincidenti con le proprie. Un Centro Diagnostico-Laboratorio di analisi dotato di attrezzature modernissime è stato inaugurato nel 2013 è dato in comodato d’uso a privati ed interagisce con la Fondazione.

Inaugurazione centro studi

Inaugurazione Centro Studi

Il 13.02.2014 l’attuale Presidente della Fondazione Prof. Antonio Lanzaro ha inaugurato il Centro Studi “M.Borrelli” che raccoglie buona parte della corrispondenza tenuta dal Fondatore con i vari Comitati Esteri. E’ diretto dal Prof. Sergio Minichini.

A tutta questa ricchezza di opportunità – che hanno reso unico a Napoli il centro comunitario della FOCS – corrisponde però una drammatica difficoltà dell’Ente a garantire la propria stessa sopravvivenza, affidata per meno di un quarto a contributi privati.

Si tratta di un patrimonio troppo importante perché possa essere disperso o svenduto, ma ciò richiede una condivisione, nei fini e nei metodi, di una proposta sociale che non ha mai voluto essere settoriale, e che si apre sempre di più ad una interazione con altri soggetti, pubblici e privati.

E ciò non per assicurare la propria esistenza o, peggio ancora, il proprio ruolo di mediazione sociale, ma al contrario per garantire una presenza che da oltre mezzo secolo ha offerto servizi qualificati ai soggetti più deboli, promovendo aggregazione ed inclusione sociale, cittadinanza attiva, partecipazione responsabile degli utenti e sviluppo comunitario.

La Fondazione – costituita alla fine degli anni ’80 – è stata riconosciuta nel 1993 dalla Giunta Regionale della Campania ed è iscritta al suo Registro delle Persone Giuridiche n. 58.

Dal 1998, è iscritta anche al Registro delle ONLUS (Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale) della Direzione Regionale delle Entrate della Campania, al n. 816.

Le scelte di fondo dell’Ente e l’eventuale aggiornamento di finalità e norme statutarie spettano al Consiglio Generale, presieduto dal Preposito della Congregazione di S. Filippo Neri di Napoli, da cui dipendeva l’originaria CdS.

La gestione dell’ Ente spetta invece ad un Consiglio Amministrativo, composto da 5 membri, il cui Presidente è il Legale Rappresentante ed il Coordinatore della FOCS.

Il Centro per lo Sviluppo Comunitario della FOCS – recentemente intitolato al fondatore, Mario Borrelli – opera prevalentemente sul territorio di Napoli in base a servizi consolidati ed a progetti specifici , in collegamento con altri Enti ed Associazioni del Terzo Settore di Napoli costruendo una rete multi-professionale ed integrata.

Comitati e gruppi di sostenitori sono presenti – oltre che in Italia – in Gran Bretagna (The M. Borrelli Naples Fund) in Olanda (Stichting Kinderen van de Zon).

Gli operatori sono: dipendenti, collaboratori o volontari, e presso il Centro sono presenti anche tirocinanti di servizio sociale, di scienze dell’educazione e operatori socio-assistenziali per l’infanzia e la terza età (a tal fine, la FOCS è già convenzionata con l’Università di Napoli Federico II, con l’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Salerno).